Le voci femminili nell’opera romantica. Sabato a Fermo
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Tremate! Le streghe son tornate! Voci femminili gravi nell’opera romantica. È il titolo del nuovo appuntamento del ciclo Voci, Figure e Immaginari nell’opera lirica italiana. L’iniziativa, che è stata presa dall’UNIPOP, si terrà sabato prossimo alle 17 nella Saletta Conferenze della Biblioteca Spezioli di Fermo. Ne tratterà lo studioso Riccardo Damiani

Col tramonto del periodo barocco, – dice Damiani – le voci angelicate dei castrati, che avevano trionfato nell’opera lirica nel periodo che va dal Seicento alla fine del Settecento, non furono più apprezzate dal gusto del pubblico; erano subentrati nuovi orientamenti etici e di pensiero che, nell’Ottocento, portarono all’abbandono della pratica della castrazione.

Nel contesto operistico dei primi decenni dell’Ottocento, soprattutto nell’ambito del melodramma italiano, i compositori affidarono frequentemente a voci femminili gravi – contralti e, progressivamente, mezzosoprani – ruoli di primo piano, sia in parti femminili sia in ruoli maschili “en travesti”, secondo una convenzione già consolidata nel teatro musicale precedente. Il contralto divenne una voce centrale nel repertorio rossiniano serio

Parallelamente, tra la fine del Settecento e la prima metà dell’Ottocento, si affermò in modo sempre più deciso la figura del tenore come protagonista maschile, soprattutto nel ruolo dell’“amoroso” e dell’eroe romantico. Questo processo, legato anche a una nuova estetica del canto più declamato e drammatico, relegò le voci femminili gravi ai ruoli di streghe, indovine, figure misteriose o anziane, oppure antagoniste dei soprani. Il timbro grave e il colore scuro di queste voci suggerivano mistero e sensualità. I compositori romantici mantennero tuttavia la tradizione consolidata di sfruttare il timbro scuro di queste voci, che nelle note più basse avevano inflessioni quasi maschili, per alcune parti di paggio, per sottolineare l’età adolescenziale del personaggio interpretato.

Nell’incontro di sabato 11 aprile alcuni filmati faranno rivivere le passioni dei personaggi femminili dell’opera lirica interpretati dalle cantanti più amate dal pubblico come Marilyn Horne, Giulietta Simionato, Fedora Barbieri, Cecilia Bartoli ed altre.

Adolfo Leoni
viverefermo.it

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